Valori Limite, Margini di Tolleranza e Soglie D'Allarme

 

Il quadro normativo di riferimento per la misura della qualità dell’aria ambiente è costituito dal D.M. n. 60/2002 per i parametri Biossido di Zolfo, Biossido di Azoto, Monossido di Carbonio, PM10 e Benzene il quale stabilisce anche i seguenti criteri:

  • I valori limite: concentrazioni atmosferiche fissate in base alle conoscenze scientifiche al fine di evitare, prevenire o ridurre gli effetti dannosi sulla salute umana e sull’ambiente.
  • Le soglie di allarme: concentrazione atmosferica oltre la quale vi è un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata e raggiunto il quale si deve immediatamente intervenire.
  • Margine di tolleranza: percentuale del valore limite nella cui misura tale valore può essere superato e le modalità secondo le quali tale margine deve essere ridotto nel tempo.
  • Il termine entro il quale il valore limite deve essere raggiunto.
  • La soglia di valutazione superiore: concentrazione atmosferica al di sotto della quale le misurazioni possono essere combinate con le tecniche di modellazione.
  • La soglia di valutazione inferiore: concentrazione atmosferica al di sotto della quale è consentito ricorrere soltanto alle tecniche di modellizzazione o di stima oggettiva.
  • I periodi di mediazione: periodo di tempo durante il quale i dati raccolti sono utilizzati per calcolare il valore riportato.

Vengono di seguito riportati i principali parametri di valutazione della qualità dell’aria rimandando alla normativa vigente per un ulteriore approfondimento.

 

Valori limite e soglia di allarme per il Biossido di Zolfo

 

Periodo di mediazione

Valore Limite

Margine di tolleranza

Data di raggiungimento del valore limite

Valore limite orario per la protezione della salute umana.

1 Ora

350 µg/m3 SO2 da non superare più di 24 volte l’anno

150 µg/m3. Tale valore è ridotto ogni 12 mesi , per raggiungere il valore limite al 01/01/2005

01/01/2005

Valore limite di 24 ore per la protezione della salute umana

24 Ore

125 µg/m3  SO2  da non superare più di 3 volte l’anno

Nessuno

01/01/2005

Valore limite per la protezione degli ecosistemi

01/10  31/03

20µg/m3  SO2

Nessuno

19/07/2001

La soglia di allarme è pari a 500 µg/m3  misurati per 3 ore consecutive su un sito rappresentativo della qualità dell’aria su un area di almeno 100 Km2 .

 

Valori limite per il Biossido di Azoto e per gli Ossidi di Azoto e soglia di allarme per il Biossido di Azoto

 

Periodo di mediazione

Valore Limite

Margine di tolleranza

Data di raggiungimento del valore limite

Valore limite orario per la protezione della salute umana

1 Ora

200 µg/m3 NO2 da non superare più di 18 volte per anno civile

100 µg/m3. Tale valore è ridotto ogni 12 mesi , per raggiungere il valore limite al 01/01/2010

01/01/2010

Valore limite annuale per la protezione della salute umana

Anno civile

40 µg/m3 NO2

20 µg/m3. Tale valore è ridotto ogni 12 mesi , per raggiungere il valore limite al 01/01/2010

01/01/2010

Valore limite per la protezione degli ecosistemi

Anno civile

30 µg/m3 NOx

Nessuno

19/07/2001

La soglia di allarme è pari a 400 µg/m3  misurati per 3 ore consecutive in un sito rappresentativo della qualità dell’aria su un’area di almeno 100 Km2 

 

 

Valori limite per il Materiale Particolato (PM10)

Il percorso per il raggiungimento del valore limite è distinto in 2 fasi:

Fase 1

 

Periodo di mediazione

Valore Limite

Margine di tolleranza

Data di raggiungimento del valore limite

Valore limite di 24 ore per la protezione della salute umana

24 Ore

50 µg/m3 PM10  da non superare più di 35 volte per anno civile

25 µg/m3. Tale valore è ridotto ogni 12 mesi , per raggiungere il valore limite al 01/01/2005

01/01/2005

Valore limite annuale per la protezione della salute umana

Anno civile

40 µg/m3 PM10

8 µg/m3. Tale valore è ridotto ogni 12 mesi , per raggiungere il valore limite al 01/01/2005

01/01/2005

Fase 2*

 

Periodo di mediazione

Valore Limite

Margine di tolleranza

Data di raggiungimento del valore limite

Valore limite di 24 ore per la protezione della salute umana

24 Ore

50 µg/m3 PM10  da non superare più di 7 volte per anno civile

Da stabilire in base ai dati in modo che sia equivalente alla fase1

01/01/2010

Valore limite annuale per la protezione della salute umana

Anno civile

20 µg/m3 PM10

10 µg/m3. Tale valore è ridotto ogni 12 mesi , per raggiungere il valore limite al 01/01/2010

01/01/2010

*I valori limite della fase 2 sono da rivedere con successivo decreto sulla base della futura normativa comunitaria.

 

 

 

 

 

 

 

Valori limite per il Benzene

 

Periodo di mediazione

Valore Limite

Margine di tolleranza

Data di raggiungimento del valore limite

Valore limite annuale per la protezione della salute umana

Anno civile

5 µg/m3

5 µg/m3. Tale valore sarà ridotto il 01/01/2006 e in seguito ogni 12 mesi per raggiungere il valore limite al 01/01/2010

01/01/2010

 

Valori limite  per il Monossido di Carbonio

 

Periodo di mediazione

Valore Limite

Margine di tolleranza

Data di raggiungimento del valore limite

Valore limite per la protezione della salute umana

Media massima giornaliera su 8 ore

10 mg/m3

6 mg/m3. Tale valore è ridotto ogni 12 mesi per raggiungere il valore limite al 01/01/2005

01/01/2005

 

 

Per ciò che concerne l’Ozono si fa riferimento al D. Lgs. N. 183 del 21/05/2004 che , per tale inquinante stabilisce:

  • I valori bersaglio: concentrazioni fissate al fine di evitare a lungo termine effetti nocivi sulla salute umana e sull’ambiente nel suo complesso, da conseguirsi per quanto possibile entro un dato periodo di tempo.
  • Gli obiettivi a lungo termine: concentrazione di Ozono nell’aria al di sotto della quale si ritengono improbabili, effetti nocivi diretti sulla salute umana e sull’ambiente. Tale obiettivo è conseguito nel lungo periodo, al fine di fornire un’efficace protezione della salute umana e dell’ambiente.
  • La soglia di informazione: concentrazione atmosferica oltre la quale, essendovi un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata, devono essere comunicate in modo dettagliato le informazioni relative ai superamenti registrati, le previsioni per i giorni seguenti, le informazioni circa i gruppi della popolazione ed alle strutture sanitarie competenti.

 

Vengono di seguito riportati i principali parametri di valutazione della qualità dell’aria rimandando alla normativa vigente per un ulteriore approfondimento.

Valori Bersaglio

 

Parametro

Valore bersaglio per il 2010

Valore bersaglio per la protezione della salute umana

Media su 8 ore, massima giornaliera

120 µg/m3  da non superare per più di 25 giorni per anno civile, come media su 3 anni

Valore bersaglio per la protezione della vegetazione

AOT 40, calcolato sulla base dei valori di un’ora da maggio a luglio

18000 µg/m3  h come media su 5 anni

 

 

Obiettivi a lungo termine

 

Parametro

Valore bersaglio per il 2010

Obiettivo a lungo termine  per la protezione della salute umana

Media su 8 ore, massima giornaliera nell’arco di un anno civile

120 µg/m3 

Obiettivo a lungo termine  per la protezione della vegetazione

AOT 40, calcolato sulla base dei valori di un’ora da maggio a luglio

6000 µg/m3  h

 

 

Soglie di informazione e di allarme

 

Parametro

Soglia

Soglia di informazione

Media 1 ora

180 µg/m3 

Soglia di allarme

Media 1 ora

240 µg/m3  h

 

La normativa vigente definisce inoltre le modalità per l’informazione da fornire al pubblico sui livelli registrati d’inquinamento atmosferico ed in caso di superamento delle soglie d’allarme e le modalità della comunicazione dei dati al Ministero dell’Ambiente.